Poco tempo dopo aver intrapreso il progetto Aliva “Andes”, nome scelto per la sede della nostra impresa localizzata in Argentina, nel continente Sudamericano, a seguito dell’interessamento di un distributore di ceramica locale, abbiamo preso contatto con questo lavoro, localizzato proprio ai piedi della Cordigliera delle Ande, che costituisce la spina dorsale del contiente americano.
Progetto dello studio DP&ASOCIATES, situato in pieno centro cittadino, con i suoi 17 piani (approssimativamente 87 metri di altezza), si converte nell’edificio più alto della città. Una superficie complessiva di 28.000 mq distribuiti tra 180 camere (con una eccellente vista su tutta la città e sulla Cordigliera), 2 ristoranti, bar, palestra, centro benessere, piscina, casinò, parcheggi sotterranei, sale per eventi e riunioni, a confermare che si tratta del più nuovo e lussuoso hotel a 5 stelle della città.
Il progetto era costituito da 2 corpi differenti:
il basamento con un involucro in granito naturale, e un corpo in elevazione (torre) rivestita in gres porcellanato.
Per entrambi i volumi, fu deciso di optare per una soluzione innovativa e di grande prestigio, che soddisfacesse la richiesta degli investitori, garantendo allo stesso tempo sicurezza e garanzie tecniche.
Alcuni dei problemi che lo staff tecnico di Aliva ha dovuto risolvere a livello progettuale, sono stati quello sismico, fortemente accentuato nella zona in questione, e la resistenza alle raffiche del vento che ciclicamente spirano nella zona provenienti sia dalla parte della Cordigliera che da quella Altantica.
Anche se si tratta di un edificio in cui ben si differenziano il volume della parte bassa (basamento) e il corpo in elevazione (torre), il comportamento strutturale dello stesso è quello di un unico corpo.
Pertanto questo aspetto ha facilitato la soluzione relativa agli sforzi provocati dai movimenti sismici lasciando da risolvere solo il problema dovuto alle spinte del vento.
Per la struttura idonea a rivestire il basamento, è stato proposto il sistema ALI MK, sistema con fissaggi “nascosti” (esaudendo una richiesta dei progettisti), composto da staffe di sezione ad “L”, per ancorare la struttura alla parete (realizzata nella sua quasi totalità in cemento armato), profili verticali di sezione a “T” con gole ricavate nelle estremità e atte ad alloggiare clips che sostenessero le lastre in granito naturale.
Le lastre di granito che sono state istallate hanno una dimensione di 66 cm di altezza e 132 cm di larghezza 3 uno spessore di 2 cm, con fresatura (kerf) sui bordi inferiore e superiore nel lato orizzontale necessario per l’inserimento delle suddette clips in acciaio di fissaggio.
Per il rivestimento della Torre invece, fu proposto il sistema ALI KL, con fissaggi “in vista” che in realtà, tanto per le caratteristiche del progetto (dimensioni dell’edificio) quanto per l’inaccessibilità diretta alle zone dove è collocato questo sistema, risultano impercettibili alla vista.
Il sistema si compone di staffe ad “L” per il fissaggio della struttura al muro, (anche questa zona è realizzata con tamponamento in cemento armato), profili verticali di sezione a “T”, su cui vengono rivettate placche in acciaio inox complete di clips, che sostengono le lastre in gres porcellanato. Questo sistema oltre ad essere tecnicamente garantito , offre una eccellente relazione nel rapporto qualità/prezzo.