
ALIVA S.r.l., specializzata in sistemi per facciate, per prima in Italia, ha colto l'esigenza di abbattere i vincoli della progettazione di facciate ventilate che impedivano la libera espressione della nuova tendenza tecnologica proiettata al futuro. In questo ambito ha sviluppato e perfezionato strutture e sistemi di fissaggio tecnologicamente avanzati che le hanno consentito di progettare realizzazioni di grande pregio architettonico in tutto il mondo. Per il restauro e l'ampliamento del Teatro Alla Scala di Milano, ALIVA ha realizzato il rivestimento esterno dei due nuovi volumi architettonici progettati dall'Arch. Mario Botta: la torre scenica (rivestita da facciata ventilata) e il corpo ellittico (rivestito da pannelli frangisole). Il concorso dell'elevata conoscenza tecnica, delle avanzate capacità progettuali, della “flessibilità” e “dinamismo” dell'azienda, hanno reso possibile “la messa in opera” dell'idea progettuale originaria, superando vincoli tecnici e limiti propri della natura del materiale scelto per il rivestimento: il marmo Botticino. Per la facciata ventilata della torre scenica, ALIVA ha studiato un sistema specifico di ancoraggio, ALI-STONE, con sottostruttura in lega di alluminio, in grado di sostenere con la massima sicurezza, lastre di grande spessore in marmo botticino. Particolari ed innovativi accorgimenti tecnici hanno permesso di ridurre al minimo le tensioni di contatto tra le lastre e la struttura stessa. Ottocentocinquanta punti luce sono stati inseriti nei complessivi 5000 metri quadri di superficie: un suggestivo “cielo stellato”, ideato dall'architetto Botta, che sfrutta corpi illuminanti a fibre ottiche alloggiati in apposite feritoie. Per i pannelli frangisole del corpo ellittico, ALIVA ha progettato moduli di grandi dimensioni (3 m x 3 m) e del peso di 2 tonnellate, preassemblati e accuratamente controllati a terra in un'area lontana dal Teatro. I moduli sono stati successivamente caricati su speciali autocarri, trasportati nottetempo alla Scala e posti in opera secondo un'attenta pianificazione unica nel suo genere.
Il nuovo Teatro alla Scala è il frutto del grande sforzo collettivo di architetti, ingegneri, tecnici, operai. Quasi quattrocento persone hanno varcato ogni giorno gli ingressi del cantiere, prestando creatività e manualità all’ambizioso progetto di ristrutturare e ampliare il più famoso teatro lirico del mondo in due anni e due mesi. Aliva non poteva non raccogliere questa sfida appassionante, mettendo in campo quelle capacità progettuali e produttive che l’hanno resa azienda di riferimento, per affidabilità e perizia, in Italia e nel mondo. |