Dal progetto in terracotta a una nuova pelle in alluminio:
stessa visione, nuova forza espressiva
La facciata era stata inizialmente concepita in terracotta smaltata, con elementi di grandi dimensioni e una composizione dinamica. L’impennata dei costi energetici – in particolare del gas, schizzato ai massimi nel 2022 – ha reso il materiale originariamente scelto insostenibile per l’investitore. Il committente,Tishman Speyer -
Harvard University, ha così scelto di non rivedere l’idea progettuale, ma di
reinterpretarla, cercando una soluzione più sostenibile, senza compromessi estetici e prestazionali.
A questo punto,
Aliva è stata coinvolta per riprogettare l’involucro di due edifici residenziali all’interno di un polo di innovazione internazionale a Boston, in collaborazione con lo studio olandese
MVRDV, tra i protagonisti della scena architettonica mondiale, noto per progetti iconici come il
Depot Boijmans Van Beuningen a Rotterdam, la
Valley Tower ad Amsterdam, il
paesaggio urbano di Tainan Spring e il recente
flagship store Tiffany & Co. a Singapore.
Una facciata concepita per durare: estetica e performance in equilibrio
La richiesta principale? Conservare l’intento estetico immaginato dallo studio, senza compromessi. La soluzione: Alucovering, sistema di rivestimento in lega di alluminio estruso, 100% riciclabile e composto fino all’80% da materiale riciclato. Non solo un’alternativa alla terracotta, ma una soluzione ingegnerizzata per garantire:
• Flessibilità progettuale
• Massima durabilità (certificata AAMA-2605)
• Fedeltà cromatica e materica attraverso un processo di
verniciatura a tre strati.
Due le colorazioni sviluppate su misura, per adattarsi al concept dei due edifici:
Mid-Rise: tonalità scura (Dark Green Glazed) +
High-Rise: tonalità chiara (Light Green Glazed). Entrambe ottenute attraverso un ciclo composto da una prima mano di fondo, uno strato di smalto colorato semi-trasparente e finitura protettiva trasparente. Il risultato finale è una superficie cangiante, resistente agli agenti atmosferici e garantita per
20 anni.
Custom engineering: 16 matrici per una pelle architettonica tridimensionale
Non si è trattato di un semplice cambio materiale, ma di un ripensamento completo del sistema di facciata. Le doghe in alluminio sono state progettate con
layout verticale, concavo e convesso, per restituire lo stesso senso di movimento originario. Aliva ha sviluppato
16 matrici differenti per realizzare altrettanti profili “flautati”, ciascuno con dimensioni specifiche, per dare forma a una pelle architettonica su misura, coerente con il disegno dello studio.
L’ingegnerizzazione ha richiesto oltre
8 mesi di progettazione tecnica, in stretta sinergia con progettisti, committenza e installatore. Una volta validato il sistema, la
produzione è stata completata in 6 mesi, con una logistica precisa e coordinata:
•
Mid-Rise: 8.000 moduli di rivestimento (580 forati) + 84 lamiere angolari
•
High-Rise: 14.500 moduli di rivestimento (1.080 forate) + 160 lamiere angolari
• Spedizione: 9 container di pannelli + 1 di sottostruttura
La posa, affidata a
Lymo, si è sviluppata nell’arco di 12 mesi.
Il valore di una soluzione integrata
La scelta di Aliva non è stata solo tecnica. È stata strategica. L’azienda italiana ha permesso alla committenza di preservare l’identità del progetto, con una soluzione su misura che ha integrato estetica, sostenibilità e performance. Un intervento che conferma il valore della nostra offerta: un servizio completo, dalla co-progettazione fino alla consegna in cantiere (oltreoceano), con un solo interlocutore, un solo sistema, infinite possibilità espressive.
Features:
Indirizzo: 100 western ave, Boston, MA 02134
Developer: Tishman Speyer
Progettista architettonico: MVRDV (NL)
Sistema di facciata:
Alucovering by Aliva
Posa: Lymo
Fornitura: 22.500 moduli di rivestimento